COME SCEGLIERE LE CASSETTIERE UFFICIO: LA NOSTRA GUIDA PER FARLO AL MEGLIO

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All’interno dell’ufficio le cassettiere sono molto importanti in quanto permettono di mantenere tutti i nostri documenti e il materiale da lavoro sempre in ordine e a portata di mano.

In questo articolo vogliamo proporvi una piccola guida che vi permetterà di approfondire l’argomento e avere maggiori informazioni sui modelli, i materiali e le caratteristiche delle cassettiere per ufficio.

Tipologie di cassettiere

Lo scopo della cassettiera è quello di contenere appunto documenti e materiale, per fare in modo che rimanga sempre in ordine ed essere sempre a portata di mano.

A disposizione possiamo trovare cassettiere da terra o cassettiere da scrivania, entrambe le soluzioni presentano spesso cassetti profondi e sono generalmente di piccole dimensioni, in quanto appunto sono studiate per contenere documenti e non materiale ingombrante, per la quale invece saranno più idonei mobiletti e armadi appositi.

Il vantaggio principale è appunto poter ottimizzare lo spazio e sono dunque ideali per quegli ambienti piccoli o per uffici condivisi.

Potremmo poi distinguere ulteriormente modelli che presentano chiusure a chiave dei cassetti ed in altri casi anche tramite combinazioni numeriche, questi modelli sono ideali nei casi in cui si necessita di archiviare documenti importanti o affetti personali.

Le cassettiere da terra

Le cassettiere da ufficio da terra si presentano in una versione ideale per essere posizionata sotto il piano della scrivania, e dunque è senza ombra di dubbio il modello perfetto per soddisfare esigenze di spazio particolari.

Solitamente presentano delle ruote per facilitarne gli spostamenti e garantire il massimo della flessibilità.

I materiali

Le cassettiere possono essere poi di diversi materiali come il legno, scelta perfetta se si pensa ad una soluzione estetica e di design in linea con un ufficio elegante e classico, ma rispetto ad altri materiali è necessita di più manutenzioni.

Cassettiere in metallo invece sono più ideali per uffici moderno e sono disponibili in più colori, garantendo meno sforzo di manutenzione, mantenimento e pulizia.

Aspetti importanti nella scelta

Per effettuare la giusta scelta della nostra nuova cassettiera dovremmo considerare innanzitutto.

La funzionalità che è una caratteristica essenziale, ma non la sola, in quanto appunto il mobile dovrebbe richiamare lo stile e i materiali degli altri arredi dell’ufficio. Non si tratta infatti solamente di uno strumento di archiviazione da di un pezzo d’arredo che comunque assolve ad una funzione estetica.

La scelta poi dipenderà da eventuali esigenze di stoccaggio, alcuni modelli che presentano chiusure di sicurezza saranno ideali per conservare documenti amministrativi. Oltre alla solidità e la praticità dei cassetti, consideriamo sempre anche la facilità di manutenzione.

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Come scegliere il giusto tavolo per sala riunioni

La scelta del giusto tavolo per la sala riunioni non è certo una scelta banale, poiché si tratta dell’elemento d’arredo attorno al quale di sviluppano le strategie della nostra azienda.

Un luogo dove vengono prese decisioni importanti e si costruiscono le relazioni con il nostro team, i nostri clienti e partner commerciali. Ecco perché è l’ambiente più delicato che esprime i valori aziendali e lo stato d’animo delle persone.

Per scegliere il nostro nuovo tavolo per la sala riunioni, vediamo di seguito alcuni consigli utili a prescindere dalla grandezza della nostra azienda e che saranno adatti ad ogni circostanza specifica.

Dimensione della stanza e funzionalità

In primo luogo dovremmo valutare attentamente quale sarà la sua destinazione d’utilizzo principale: verrebbe principalmente utilizzato per operatività interna o per incontri con i clienti o partner?

Benchè le due funzioni possano tranquillamente coesistere sarà bene considerare fin da subito le priorità in modo da valutare al meglio lo stile del nostro arredo e optare per quello più adatto.

In un secondo momento passeremo a valutare le dimensioni della stanza, così facendo potremo assicurarci che ci sia abbastanza spazio da permettere gli spostamenti delle persone e in modo che possano lavorare al meglio senza ostacoli.

Particolare attenzione deve essere data anche nel garantire la massima sicurezza, e dunque sarà importante considerare il posizionamento in relazione ad uscite di sicurezza, porte e finestre.

Se solitamente alle nostre riunioni partecipano poche persone avremo dei parametri totalmente differenti rispetto a casi dove invece partecipano molte persone. Il comfort è un aspetto fondamentale e questo influisce sulla qualità delle sedute, dato che per una postazione ottimale si dovrebbero considerare almeno 80 cm. La gestione dello spazio, e la scelta della giusta tipologia di sedie è fattore importante in fase di arredo.

Prese di corrente

Utilizzare device e pc durante le nostre riunioni è molto importante, per questo motivo, dovremmo considerare il posizionamento intelligente delle prese di corrente, delle dimensioni e della forma anche del tavolo che andremo a scegliere, considerando appunto anche questi fattori di collegamento facile alla corrente. E non sarà certo semplice potersi muovere in una stanza dove ci sono grovigli di cavi, o prese irraggiungibili da un normale carica batterie.

Design

Sicuramente il tavolo da riunioni è l’elemento principale sella sala, e sarà dunque importante valutare anche l’aspetto estetico, ragionando un senso estetico d’insieme ed in armonia con tutti i complementi d’arredo.

Forma, materiale, stile sono i principali aspetti che andremmo ad analizzare nella nostra scelta, oltre appunto all’aspetto funzionale che abbiamo descritto precedentemente.

I tavoli per la sala vengono selezionati di norma in base allo stile aziendale che si vuole comunicare e all’immagine. Possono essere di diverse misure ed ogni forma è studiata appunto per comunicare un certo messaggio.

Ad esempio un tavolo rotondo favorirà la percezione di un’atmosfera più concentrata e una sensazione di unione del team, un tavolo quadrato invece trasmetterà stabilità, eleganza ma favorisce anche la concentrazione e dunque migliorerà la produttività dei collaboratori.

Complementi d’arredo ufficio: come scegliere quelli giusti per il tuo spazio di lavoro

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Quando si tratta di rinnovare o ristrutturare, ci concentriamo spesso esclusivamente delle componenti strutturali come pavimentazioni o serramenti, mentre le componenti d’arredo vengono spesso trascurate. Ma saranno decisamente questi a donare al tuo ufficio personalità e carattere, rendendolo vivo e piacevole da vivere.

Come scegliere i complementi d’arredo giusti?

Cerchiamo di seguire alcune regole basilari che ci permetteranno di esaltare le qualità dei nostri spazi, partendo dalla considerazione che sarà determinante analizzare nel dettaglio qual è la struttura e le caratteristiche del nostri ambiente di lavoro.

Prima di rinnovare uno spazio sarà importante partire dalle cose essenziali, dalle quali non possiamo davvero prescindere, facendo ordine e ragionare ad eventuali modifiche che saranno rilevanti per rendere l’ufficio uno spazio migliore.

Se siamo di fronte ad uno spazio da rinnovare e quindi dove già sono posizionati i mobili, proviamo a capire sia mentalmente che materialmente, muovendo e spostando i divani, le scrivanie, i raccoglitori, le librerie, se effettivamente avrebbero senso o acquisire maggiore valore combinati con altre disposizioni.

Per quanto riguarda la scelta dei colori e dei motivi suggeriamo di utilizzare colori neutri, quando abbiamo mobili di grandi dimensioni, o per dipingere le pareti. I complementi d’arredo dovranno essere sfruttati per creare contrasti, e abbinamenti interessanti, a seconda del nostro stile o del mood che vogliamo donare al nostro ufficio.

In primo luogo dovranno essere posizionati i mobili di grande dimensione, scendendo poi si dovrà ragionare sui sugli accessori e agli oggetti più piccoli. Quest’ultimi sono importanti in quanto donano un tocco in più e di stile al nostro ambiente, con un impatto forte nell’arredo complessivo.

Parliamo ad esempio di cuscini, luci, tappeti, quadri e che dovranno essere scelti con estrema cura proprio per la valenza che hanno all’interno dello spazio.

Cerchiamo di rendere l’ambiente uniforme e di non esagerare con gli accessori, di trovare il giusto equilibrio tra spazio vuoto e riempimento. Il look lo determineranno gli accessori decorativi.

Apportare valore al nostro ufficio vuol dire anche sapere combinare la scelta del giusto accessorio in base allo spazio che abbiamo a disposizione, questa deve tenere in considerazione principalmente le dimensioni dello spazio che abbiamo a disposizione.

Cerchiamo quindi prima di tutto di studiare lo spazio e capire cosa meglio si potrebbe adattare all’ambiente, lavorando su disposizione e creatività.

Oltre allo stile dei mobili, abbiamo visto com’è importante dare attenzione alla funzionalità dell’arredo.

Tutti i mobili devono essere pensati per rendere comodo il nostro ufficio e per venire incontro alle esigenze delle persone che per molte ore della giornata vivono quel posto. Ogni ufficio ha le sue esigenze particolari, e le proprie necessità.

Dai uno sguardo al nostro catalogo e scopri la nostra proposta e soluzioni per arredo ufficio. Affidati all’esperienza dei nostri esperti affinchè il tuo ufficio sia più comodo e funzionale possibile.

Arredamento ufficio direzionale: le linea guida per farlo al meglio

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Che tu stia avviando la avviando la propria attività o che tu stia pensando di rinnovare l’arredamento del tuo studio, la cosa più importante è mettere a disposizione dei clienti e colleghi un ambiente pratico, confortevole ma soprattutto funzionale.

Il primo elemento che sarà senza alcun principale nelle nostre considerazioni è la scrivania, ed è da questa che partiremo per proporre i nostri consigli nella nuova idea di arredamento ufficio direzionale.

La scrivania

La scrivania rappresenta l’essenza e rispecchia la professionalità di in ufficio e di chi vi lavora. Come tale appunto contribuisce a comunicare i valori aziendali.

Dedicare attenzione alla scelta dei materiali, alle dimensioni e alla struttura: ricordati che sulla scrivania dovranno essere contenuti molti documenti, articoli di cancellaria e il posizionamento intelligente di pc e dispositivi elettronici.

I cassetti saranno importanti per conservare documenti e garantirvi la privacy.

Per questo motivo è molto importante prestare attenzione alle misure, sia per permetterti di avere tutto ben in ordine, sia per comunicare ai tuoi clienti professionalità e serietà.

La scelta della poltrona

Dopo aver scelto la scrivania per il nostro studio, possiamo spostarci nella scelta della poltrona che sarà importante, in quanto dovrà facilitarti la seduta, e permetterti di lavorare comodamente, per tutta la giornata lavorativa.

Sono sempre consigliate poltrone con ruote e schienale regolabile che hanno il vantaggio di facilitare gli spostamenti lungo la scrivania e permettere la distensione della schiena.

Arredamento ufficio direzionale: la reception

L’importanza di un ambiente familiare nella fase di accoglienza è fondamentale per comunicare i punti di forza della nostra attività.

In questa fase sarà importante scegliere il mobilio di arredo in funzione di comfort e sicurezza, oltre alla sala d’attesa, dove sarà possibile attingere ad informazioni importanti sull’attività e presentare i servizi offerti.

Se per esempio abbiamo scelto un arredo in legno, possiamo optare per il posizionamento intelligente di quadri che creeranno un filo conduttore di continuità nella nostra immagine aziendale oltre ad un gusto estetico.

Lo spazio di archiviazione

Ulteriore aspetto importante sulla quale prestare attenzione è la scelta degli armadi, delle librerie e degli scaffali.

Per poter organizzare al meglio il nostro archivio e poter mantenere i nostri documenti ordinati, accessibili agli operatori e conservandoli nella massima sicurezza possibile.

Anche in questo caso la scelta dei materiali, le dimensioni, l’organizzazione dello spazio funzionale al numero e alla facilità di spostamento delle persone che vi devono lavorare sono le prime considerazioni da fare per garantire il massimo comfort degli spazi di lavoro.

Arredamento ufficio direzionale: la scelta dell’illuminazione

Per poter rendere i nostri ambienti più vivi e accoglienti, il consiglio è di aggiungere eventualmente anche degli specchi, che permettono di rendere alla vista l’ambiente più spazioso e riflettere la luce nello spazio.

La tonalità della luce non troppo forte, ne troppo debole, calda o fredda, a seconda che si voglia comunicare familiarità o serietà formale al nostro spazio. Optare per un lampadario a sospensione sulle scrivanie per valorizzare l’aspetto finale del nostro studio.

L’arredo dunque può essere elegante o raffinato, l’importante è che la sua finalità principale sia esser funzionale per le persone che vi devono lavorare e per la principale destinazione di utilizzo.

Come evitare pessime scelte

La scelta dell’arredamento ufficio direzionale è una fase importante che necessita di studio e progettazione mirata. Il rischio è di comunicare un’immagine diversa dalle nostre aspettative, oltre a ridurre efficienza e creare una condizione di lavoro poco stimolante.

Il consiglio è di affidarsi ad esperti, che ti permettano di essere accompagnato nella realizzazione del progetto finale senza eccessivi costi di tempo ed energie, che potrebbero rivelarsi sprecati.

Dunque che aspetti? Visita il nostro catalogo per scegliere il tuo nuovo arredamento per l’ufficio!

Idee arredamento ufficio: Alcuni consigli pratici

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Arredare l’ufficio può essere un lavoro arduo, principalmente perché l’obiettivo è fare in modo di non perdere la professionalità e serietà del luogo ed insieme cercare di trovare la giusta combinazione di creatività. Sostanzialmente il nostro ufficio è il luogo in cui si crea lavoro e nascono le nostre idee.

Prima di tutto dobbiamo partire da quale concetto vogliamo ricreare nel nostro ambiente: dovrà essere un ambiente formale? informale? Originale? Elegante?

Attenzione dunque a considerare il tutto in previsione dell’idea che vogliamo comunicare ai nostri clienti, a prescindere da quale tipologia di mansione andiamo a svolgere, l’arredamento trasmetterà immagine di comportamento etico e cura per i propri spazi.

L’illuminazione

Quando parliamo di illuminazione del nostro ambiente professionale non parliamo solo di qualcosa di estetico, ma bensì di qualcosa di estremamente funzionale e di supporto per poter lavorare in maniera produttiva.

Cerchiamo di evitare essenzialmente la troppa o la scarsa luminosità, ed in entrami i casi ricadremo in scarsa concentrazione ma anche a fastidio e disagio. Cerchiamo di non esagerare con le fonti luminose e nel caso di luce naturale, prestiamo attenzione al posizionamento della scrivania in modo che non disturbi la vista, facendoci aiutare eventualmente anche da tende paraluce.

Un modo creativo per aumentare la luminosità dei nostri spazi potrebbe essere quello di installare dei lucernari ed in base all’aspetto che si vorrà dare al nostro ufficio è possibile scegliere tra luci a basso consumo o con tonalità di colore differenti a seconda che si voglia trasmettere familiarità o professionalità.

A fare la differenza tra un ufficio curato in modo originale e un ufficio arredato in modo classico sono i complementi di arredo. Troviamo qui molte soluzione tra cui scegliere, tra scrivanie, sedie, mobiletti, cassettiere. Per farmi un’idea vi invitiamo a visitare il nostro shop dove troverete il complemento d’arredo che farà al caso vostro.

Un occhio alla funzionalità

Chi di voi riuscirebbe a lavorare efficientemente in un ambiente trascurato e pieno di disordine, dove non è possibile trovare subito quello che si cerca? Per questo motivo è importante pensare ad uno spazio fisico che sia ben organizzato e funzionale allo sforzo mentale che necessita il nostro lavoro.

Quali sono gli strumenti che utilizziamo abitualmente? Quali attività svolgiamo di frequente? Quali operazioni? Ecco che ponendoci queste domande riusciremo a fare chiarezze su quanto di fondamentale necessita il nostro nuovo ufficio.

Se abbiamo uno spazio piccolo e lo riempiamo di oggetti, questo sembrerà ancora più piccolo. Preferiamo in questi casi tonalità chiare per l’arredo e le pareti, lo renderanno più grande.

La soluzione migliore?

Partiamo dal presupposto che non esiste una soluzione perfetta di arredo, o la migliore in assoluto, appunto perché la soluzione adatta è ponderata e studiata in base all’attività che svolgiamo e dipenderà dalle nostre dinamiche di lavoro.

Se abbiamo a disposizione uno spazio piccolo dovremo inventarci per ottimizzare al meglio gli spazi a disposizione, in questo senso, quando lo spazio è ridotto e contemporaneamente dovranno lavorare piu operatori l’idea migliore sarà scegliere una soluzione ad isola con pannelli divisori e cassettiere e archivi ben posizionati.

Arredamento ufficio completo: 5 consigli per non sbagliare!

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Per un’impresa oggi è estremamente importante contare sul miglior arredamento per il proprio ufficio che permetta alle persone che ci lavorano di ottenere risultati e vivere il proprio ambiente quotidiano in maniera produttiva.

In questo articolo del blog vogliamo darvi 5 suggerimenti per l’arredamento ufficio completo che permetta di ottimizzare lo spazio e creare un ambiente sereno ed efficiente.

Consiglio 1: Organizza i tuoi spazi

Arredare l’ufficio vuole dire gestire lo spazio in maniera ottimale. Cercare la soluzione che permetta a chi ci lavora di potersi muovere liberamente, non essere addossati ad altre persone e colleghi che lavorano nello stesso ambiente, e non ingombrare corridoi e passaggi.

L’obiettivo devo essere quello di creare un ambiente sereno e che faccia venire voglia di lavorare. Pareti troppo spoglie sono sconsigliate, è sempre bene aggiungere qualche elemento decorativo, poltroncine dal design accattivante, cercando sempre un ambiente armonico e possibilmente non freddo.

Consiglio 2: Come scegliere scrivanie e mobili

Le scrivanie sono l’elemento principale su cui focalizzarsi in quanto non sono delle semplici superfici di appoggio ma a seconda delle esigenze possono diventare delle postazioni complete e permettere di ottimizzare lo spazio a disposizione.

Se ad esempio abbiamo un ufficio di piccole dimensioni, potremo optare per modelli con cassettiera, se invece lo spazio a disposizione è maggiore allora un tavolo ampio ed elegante e un archivio a scaffale per riporre i nostri documenti importanti.

Consiglio 3: Archivia il materiale di lavoro

A seconda dei casi e delle esigenze il materiale di lavoro può essere archiviato in magazzini o ripostigli.

Al fine di migliorare le nostre attività quotidiane, si consiglia di catalogare i documenti in modo condiviso e informare tutti i dipendenti delle logiche di archiviazione dei documenti e delle pratiche. Si eviterà così di perdere tempo per ricerche infruttuose ed avere tutto lo spazio organizzato in modo compatto.

Consiglio 4: Sfrutta le sedie girevoli e regolabili

Il secondo oggetto in ordine di importanza è senz’altro la seduta, poiché lavorando al pc in ufficio si ha bisogno di trascorrere le ore lavorative quanto più comodamente possibile. La seduta appropriata sarà importante per facilitare il lavoro ed evitare problematiche alla schiena e di affaticarsi eccessivamente.

Scegli una sedia girevole e regolabile che permette di muoversi in maniera veloce, ma presta attenzione alla tipologia di pavimento che possiedi in ufficio per evitare di rovinarlo o di non permette alla sedia di spostarsi sulla superficie.

Una ottima poltrone deve ridurre lo stress di lavoro, avere dei braccioli che si possano regolare e essere duttile in altezza per adattarsi al piano della scrivania.

Consiglio 5: il metodo completo

Il metodo completo per arredare il nostro ufficio segue essenzialmente 5 concetti che fanno riferimento a: ordine, divisione, pulizia, organizzazione, diffusione. In sostanza si tratta di un sistema che parte dal concetto di scegliere quale materiale, mobilio e decorazione riteniamo idonei al caso nostro, e di organizzare l’arredamento con un filo conduttore lineare, eliminando ciò che risulterebbe superfluo e mantenere tutto in estrema pulizia.

L’immagine della nostra azienda passa anche dalla giusta scelta dell’arredamento degli spazi, e per ponderare una scelta è giusto pensare al modo in cui questa possa riflettersi negli oggetti di arredo che compongono gli uffici e gli spazi comuni.

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Scaffalature metalliche industriali: tutto quello che c’è da sapere!

Quando siamo di fronte alla scelta della nostra nuova scaffalatura metallica per il nostro magazzino dobbiamo considerare che questa sarà l’anima del nostro spazio. Senza un ottimo studio sullo stoccaggio anche l’azienda perderebbe in organizzazione e velocità delle operatività. Non possiamo prescindere dallo strutturare come si deve il nostro deposito per i materiali, ma dobbiamo affidarci a prodotti affidabili e di estrema qualità.

In generale è bene considerare che la scaffalatura sia costituita da due montanti che collegati tra loro vadano a formare la spalla. Generalmente sono presenti dei fori distribuiti lungo tutta la sua altezza e che permettono di inserirvi dei ripiani per l’appoggio.

Per renderla più stabile, è possibile siano presenti traverse, tiranti o raccordi a croce. I piedi, infine, possono essere in plastica, se c’è la necessità di proteggere il pavimento dall’umidità, o in acciaio, per reggere carichi anche fino a 350 kg.

Prima di tutto la scelta vertirà sulla tipologia di prodotti che andremo a stoccare, il tutto per permette ottimizzazione e facilitare le movimentazioni degli oggetti, senza mai mettere in secondo piano la sicurezza, investiamo in scaffali certificati e che siano capaci di garantire la massima affidabilità.

Date uno sguardo alla nostra guida, che vi fornisce utili spunti per prendere la giusta decisione e trovare quello più in linea con il vostro budget.

Le tipologie di scaffalature metalliche

A disposizione possiamo avere diverse tipologia di modelli di scaffalature in metallo, a seconda del peso che devono sorreggere, quindi la portata, la tipologia di prodotto che andremo a stoccare e i processi di logistica.

Suddividiamo ora le diverse tipologie:

Scaffali metallici per uffici e negozi

Sono scaffalature metalliche adatte a riporre prodotti piccoli, in scatola e di peso non consistente. Utili per uno stoccaggio che viene gestito da operatori all’interno dei negozi e per gli archivi di uffici o magazzini leggeri.

Porta pallet

Sono studiate per sorreggere articoli pesanti e grandi volumi di prodotti che vengono organizzati in bancali. I ripiani sono modulabili. Con questo scaffale, estremamente robusto, è possibile allocare merce su alti livelli utilizzando le apposite attrezzature per lo stoccaggio.

Scaffalature zincate o verniciate

Le scaffalature metalliche si dividono in due macro categorie, possono essere verniciate o zincate. La prima differenza riguarda lo scopo finale di utilizzo che ne faremo della nostra scaffalatura. Quando intendiamo utilizzarle in modo da valorizzarne anche il lato estetico allora la verniciatura dello scaffale colorato farà la differenza. Qualora invece la struttura dello scaffale si vuole abbia più resistenza ai graffi, dovuti dalla durezza della merce allora preferiremo senza dubbio una scaffalatura in metallo zincato.

Questa infatti garantisce una durezza migliore rispetto a quella verniciata ma come contro non possiamo optare per una stessa gamma di colori a disposizione. Tuttavia potremo apprezzarne le rifiniture, e i particolari che la rendono molto gradevole alla vista, senza dunque sottovalutarne l’aspetto estetico.

Fino a poco tempo fa le scaffalature metalliche erano impegnato nei magazzini chiusi dove il pubblico e i non addetti ai lavori non potevano entrarci, oggi invece l’impiego di queste attrezzatura viene ampiamente sdoganato e li possiamo apprezzare anche in luoghi pubblici come ospedali o centri commerciali. La disposizione ordinata degli oggetti, lo studio del posizionamento sono aspetti importanti che queste scaffalature, attraverso la loro semplicità di installazione e praticità garantiscono, senza compromettere il lato estetico oltre a quello funzionale.

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Come montare scaffale in metallo

Se abbiamo esigenza di ottimizzare gli spazi e sfruttare in verticale le pareti della nostra casa, magazzino, o ripostiglio del nostro ufficio, lo scaffale in metallo è un’ottima soluzione per riporre e conservare i nostri oggetti. Quando ci troviamo alle prese con il montaggio di uno scaffale a bulloni, allora la semplicità di installazione sarà in assoluto la cosa che apprezzeremo di più, soprattutto se non siamo esperti del fai da te, e assicurarci un assemblaggio rapido e privo di imprevisti. Di norma la profondità dello scaffale si aggira sui 40 cm con una larghezza variabile di circa 1 metro. Per quanto riguarda l’altezza consigliamo di non spingerci troppo in alto e di mantenere un livello massimo di 1 metro e 80 cm, ma questo dipende molto da esigenze personali e varia a seconda del luogo e destinazione di utilizzo.

 

Materiale necessario al montaggio

Per quanto riguarda il materiale necessario al montaggio del nostro nuovo scaffale in metallo innanzitutto dovremmo avere sotto mano: bulloni, asole, trapano, chiodi, e una chiave a cricchetto per poter avvitare

Ecco ora siamo pronti per partire con il montaggio. Una volta che abbiamo realizzato il buchi con il trapano, se lo scaffale si compone di più ripiani, i bulloni vanno serrati una volta posizionati tutti i ripiani, ma se lo scaffale è caratterizzato da una struttura principale con due ripiani e 4 montanti allora i bulloni possono essere avvitati anche mano a mano, sempre con le dovute cure del caso.

Consigliamo di utilizzare un piano di appoggio per fissare il primo ripiano, partendo dai due montanti e fissare dunque i primi 4 bulloni. Gireremo dunque lo scaffale per fissare anche il terzo montante e procedere in seguito ai ripiani superiori con lo scaffale posizionato in verticale.

Lo scaffale a bulloni è il più classico degli scaffali componibili e il montaggio è estremamente semplice come possiamo vedere. Bulloni, dadi per ogni ripiano in modo da avere gli angoli ben fissati e garantire una buona stabilità della struttura.

Le composizioni possibili con questo tipo di scaffale sono molteplici ed è possibile procedere in qualsiasi direzione con ogni singola campata.

E’ importante che i ripiani dello scaffale nel complesso mantengano una certa portata per garantire stabilità e resistenza. Se abbiamo uno scaffale con meno di 4 ripiano consigliamo il fissaggio al muro, utilizzando crociere, per stabilizzare in modo ottimale la struttura. Queste possono essere utilizzate anche con scaffali di alto rapporto tra la larghezza e la profondità dei ripiani. Mentre per tutti gli altri casi lo scaffale risulterà estremamente stabile, soprattutto se non sono presenti campate singole. Ad ogni modo possiamo considerare comunque un fissaggio al muro per evitare conseguenze dettate da comportamenti ed utilizzo impropri.

Se scegliamo di montare un Montante da 3,5 centimetri Possiamo utilizzare 3 bulloni per ogni angolo del ripiano in modo da ottenere Così maggiore stabilità. Il montante garantisce portata complessiva devo scaffale Sono estremamente importanti Nel caso in cui vediamo molti livelli per ogni scaffale E Ogni livello abbia Abbiamo un peso superiore alla portata garantita.

I bulloni devono essere ben fissati con le apposite chiavi e periodicamente controllati, per evitare spostamenti e garantire sempre il miglior fissaggio dello scaffale, evitando che questi si allentino.

Nel caso di scaffali ad angolo si può decidere di fissarsi al montante anteriore della campata precedente o a quello posteriore. In quest’ultimo caso si otterrà un maggiore sfruttamento dello spazio disponibile, ma un’accessibilità meno agevole ad una delle 2 campate, a causa della loro sovrapposizione.

Nel caso ci troviamo di fronte a più campate, possiamo decidere di utilizzare una singola coppia di montanti per unirle fra di loro, abbassando così il numero di montanti e bulloni utilizzati. Questa soluzione permette di risparmiarne un numero totale ma il rischio è quello di avere una struttura meno stabile. Nel caso si prevede un domani di togliere una campate dalla struttura dovremo ricorrere all’acquisto delle componenti mancanti.

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Armadietti spogliatoio a norma di legge: tutto quello che devi sapere!

La normativa in vigore prevede che l’imprenditore fornisca al lavoratore un locale apposito in cui riporre i propri indumenti e oggetti personali per cambiarsi e indossare gli abiti da lavori appositi. All’interno di questo spogliatoio, ci devono essere degli armadietti che possono essere in metallo o in HPL e devono possedere una serratura in modo che il lavoratore possa chiudere in maniera sicura e riporre i propri affetti personali senza preoccupazioni. Se approfondiamo ulteriormente la legge è molto specifica e sottolinea il fatto che se i lavoratori effettuano lavori in cui vengono a contatto con sostanze e prodotti che sporcano, fumi o vapori contenenti sostanze untuose, in tutti questi casi gli armadietti da lavoro devono essere separati da quelli personali, In questo senso è possibile fornire due armadietti ai lavoratori e utilizzare qualcosa che permetta di separare gli indumenti sporchi da quelli puliti.

 

L’allegato IV dice:

1.12 Spogliatoi e armadi per il vestiario 1.12.1. Locali appositamente destinati a spogliatoi devono essere messi a disposizione dei lavoratori quando questi devono indossare indumenti di lavoro specifici e quando per ragioni di salute o di decenza non si può loro chiedere di cambiarsi in altri locali. 1.12.2. Gli spogliatoi devono essere distinti fra i due sessi e convenientemente arredati. Nelle aziende che occupano fino a cinque dipendenti lo spogliatoio può essere unico per entrambi i sessi; in tal caso i locali a ciò adibiti sono utilizzati dal personale dei due sessi, secondo oppotuni turni prestabiliti e concordati nell’ambito dell’orario di lavoro. 1.12.3. I locali destinati a spogliatoio devono avere una capacità sufficiente, essere possibilmente vicini ai locali di lavoro aerati, illuminati, ben difesi dalle intemperie, riscaldati durante la stagione fredda e muniti di sedili. 1.12.4. Gli spogliatoi devono essere dotati di attrezzature che consentono a ciascun lavoratore di chiudere a chiave i propri indumenti durante il tempo di lavoro. 1.12.5. Qualora i lavoratori svolgano attività insudicianti, polverose, con sviluppo di fumi o vapori contenenti in sospensione sostanze untuose od incrostanti, nonchè in quelle dove si usano sostanze venefiche, corrosive od infettanti o comunque pericolose, gli armadi per gli indumenti da lavoro devono essere separati da quelli per gli indumenti privati. 1.12.6. Qualora non si applichi il punto 1.12.1., ciascun lavoratore deve poter disporre delle attrezzature di cui al punto 1.12.4. per poter riporre i propri indumenti.

Oltre a questa legge esistono anche condizioni particolari in determinati ambiti in cui le normative sono più specifiche e impattano anche nella scelta dell’armadietto più consono.

Qui non si tende a imporre dimensioni prestabilite per gli armadietti spogliatoio a norma di legge, ed è espressa volontà del datore di lavoro comprendere le necessità e quindi adeguare la scelta in questo senso.

Se ad esempio dobbiamo riporre indumenti all’interno degli armadietti è consigliabile scegliere modelli con uno o due vani per colonna, per risolvere le problematiche legate alla possibilità di sporcarsi durante il turno lavorativo e separare gli indumenti personali puliti.

Nell’alimentare, un settore molto delicato, quando si tratta di garantire alti standard di pulizia, all’interno dei manuali Haccp, possiamo vedere molte indicazioni che riguardano il trattamento e le caratteristiche degli armadietti spogliatoio.

Gli spogliatoi devono essere forniti di armadietti individuali e lavabili, devono venire disinfettati e essere caratterizzati da un doppio scomparto destinato agli oggetti personali e quelli destinati a indumenti di lavoro.

Infine gli armadietti spogliatoio a norma di legge dovrebbero essere provvisti di tetto spiovente per impedire il deposito di oggetti o il sedimentarsi di polveri o sporcizia.

 

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Come arredare negozio di abbigliamento: le regole per non sbagliare

Quando siamo in procinto di aprire il nuovo negozio di abbigliamento dobbiamo fare i conti con la scelta dell’arredo, che è dunque il modo migliore per fare la differenza e partire con il piede giusto nella nostra nuova attività. Importante è la scelta dei prodotti ma ancora di più è importante tenere in considerazione lo stile e il tipo di clientela a cui ci rivolgiamo. Prima di tutto è importante analizzare il brand, studiare le mosse della concorrenza, mettere ben in luce quelli che sono i valori che vogliamo comunicare e posizionarsi in maniera chiara agli occhi dei clienti. Una volta preparato tutto il piano finalmente possiamo concentrarti sugli articoli di arredo che siano in linea con l’immagine aziendale e con i bisogni e le necessità del target. Ogni negozio deve un proprio stile ben definito. Ciò lo identifichiamo attraverso la scelta del design, nell’arredamento possiamo optare per una vasta tipologia di soluzioni: lo stile minimal, ordinato e pulito, lo stile vintage, che ad oggi viene preferito da molti negozi, o quello contemporaneo. L’importante è eseguire il tutto mantenendo bene chiaro il filo conduttore per creare coerenza di stile e design.

 

I mobili: come disporli

Come i complementi di design del punto vendita devono essere bene studiati, in modo che siano comodi da raggiungere e non invadano troppo gli spazi, impedendo alle persone di muoversi liberamente per il negozio. Banco per la cassa, tavoli su cui appoggiare la merce ma anche scaffali, mensole, e pannelli che permettano una buona presentazione della merca, la rendano accattivante e invoglino i clienti a comprare i prodotti. Durante la scelta dei nostri arredi per il negozio consideriamo come fattori principali dunque ordine, la possibilità di ottimizzare gli spazi, creando allo stesso tempo un rapporto confidenziale con il cliente. Se abbiamo abbigliamento sia uomo che donna, ad esempio potremmo valutare di dividere le sezioni con pannelli che rendano ben chiaro al cliente qual è la merce che vuole comprare.

 

Le regole per non sbagliare

Il primo consiglio che ci sentiamo di dare è dunque quello di sfruttare nel miglior modo gli spazi a disposizione. Per questo motivo studiare i punti del negozio, posizionare i prodotti su cui puntiamo in prima vista, nelle zone precise, ad altezza occhio. Dobbiamo gestire una logica di posizionamento senza dare nulla per scontato. In base al flusso del punto vendita, la gestione dei colori e dell’illuminazione sono aspetti che mettono in risalto i pregi dei nostri prodotti. Il nostro biglietto da visita sarà la vetrina, quindi dobbiamo renderla attraente, puntando su prodotti con forte appeal, e che attirino i clienti, invogliandoli ad entrare. Creiamo una scenografia, per richiamare l’attenzione in base al tema e alle festività imminenti. L’entrata è la parte delicata del nostro negozio di abbigliamento perché è la prima cosa che un cliente vede all’interno di un negozio. Cerchiamo di mantenere ordine non solo nella pulizia ma anche nella continuità dello stile. Solo così avremo più possibilità che le persone che entrano concludano la visita con un ordine. Il secondo passo è proposta del concept che definirà tutti gli elementi fondamentali del nostro nuovo progetto e pone le basi per la realizzazione del tutto. Nulla va lasciato al caso, in termini soprattutto di costi, spazi e tempistiche di realizzazione, occorre tenere presenti una serie di fattori indispensabili per l’allestimento che vanno oltre al prodotto e parliamo di coerenza, stile, atmosfera illuminazione, colori.

 

Gli elementi che non devono mancare

Da progetto al mobile dunque, finalmente possiamo scegliere i materiali che preferiamo in base allo studio eseguito intorno al nostro brand e alla proposta di valore che vogliamo comunicare. Il valore aggiunto in questa fase lo fa il partner a cui vogliamo affidarci per la scelta del miglior arredamento per negozi presente sul mercato. Lo stile all’avanguardia e una manodopera esperta ed efficiente sono fattori cruciali per il successo del nostro progetto. Basterà affidarsi a personale poco competente, che trascura il montaggio o il trasporto e il gioco è fatto. Si tratta di aspetti delicati che riguardano l’intero allestimento del negozio e meritano le dovute attenzioni. Affidatevi a professionisti di settore che garantiranno uno standard alto in ogni aspetto riguardo ai prodotti per l’arredo del negozio.

 

arredo ufficio